Il Castello Caetani - Associazione Pro Loco Sermoneta

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Il castello Caetani

venne costruito per volere della famiglia degli Annibaldi, agli inizi del 1200. La rocca nacque più come fortezza militare, in un punto strategico del territorio tra Roma e Napoli, che come residenza nobiliare: le pareti esterne sono, infatti, spesse oltre tre metri e tutta la struttura è protetta da una cinta muraria che poggia sulla roccia viva. La struttura che domina Sermoneta, è perfettamente integrata con il nucleo abitato e, visto il suo perfetto stato di conservazione, è visitabile con percorsi guidati. I maggiori interventi riferibili al periodo degli Annibaldi furono la costruzione dell’imponente torre del Maschio, di cui attualmente restano tre dei quattro piani originari, la grande cisterna sottostante l’attuale piazza d’Armi e la chiesa di San Pietro in Corte di cui attualmente restano solo i segni delle fondamenta, perché completamente distrutta nel periodo borgiano, intorno al 1500. Nel 1297 gli Annibaldi caddero in disgrazia e cedettero tutte loro proprietà in territorio pontino ai Caetani che iniziarono un forte ampliamento della rocca, mutando drasticamente le precedenti costruzioni; l’opera più importante realizzata in questo periodo fu la sala dei “Baroni”,

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oggi denominata sala dei “Signori”, dove si svolgeva la vita familiare; la struttura originale fu però modificata dai Borgia e suddivisa in più ambienti. Dopo un periodo di grandi lotte interne in seno alla famiglia Caetani, il castello divenne residenza ufficiale di Onorato III Castani;

nella metà del 1400 conobbe, infatti, un periodo di grande splendore, con interventi di abbellimento quali il palazzo delle Camere Pinte. Le nuove scelte dei Borgia comportarono però anche l’abbattimento della chiesa di San Pietro in Corte, che nel frattempo era divenuta la tomba di famiglia dei Caetani, e del terzo piano della torre del Maschio, il tutto per fornire pietra alla costruzione del nuovo sistema difensivo. Alla morte di Alessandro VI però la situazione tornò di nuovo favorevole ai Caetani, che nel 1503 tornarono padroni del castello e dei loro possedimenti. Iniziò quindi un nuovo periodo di splendore per la rocca di Sermoneta, che nel 1536 ospitò addirittura l’imperatore francese Carlo V, di passaggio con il suo esercito per le terre di Marittima.



Castello Caetani
 
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